Pensare come una montagna – Il Biennale delle Orobie è il programma culturale diffuso promosso dalla GAMeC che nel biennio 2024-2025 ha coinvolto, oltre agli spazi museali, il territorio della Provincia di Bergamo, con l’intento di creare un percorso di condivisione di esperienze artistiche volte a riflettere sui temi della sostenibilità e della collettività.
Il programma ha visto il coinvolgimento, in due anni, di oltre venti tra artisti o gruppi di artisti, operanti in diversi contesti geografici e culturali, nella progettazione e realizzazione di un programma diffuso di eventi condivisi con le comunità locali, tra interventi nello spazio pubblico, performance collettive e laboratori creativi.
“Pensare come una montagna” è un’espressione coniata dall’ecologo e ambientalista americano Aldo Leopold nel suo libro A Sand County Almanac (1949). Nel progetto della GAMeC l’espressione di Leopold si è fatta interprete della volontà di adottare un punto di vista alternativo – da “una certa distanza” – sulla società e sul nostro operare, per alimentare, nel contesto territoriale, una fascinazione per la Terra e una sensibilità ambientale aggiornata.
Il territorio in cui il progetto si è sviluppato è un contesto variegato in cui paesaggi naturali e aree urbane altamente industrializzate convivono all’interno di un complesso ecosistema: dai massicci del ventaglio prealpino, ai rilievi inferiori delle valli bergamasche, fino ai boschi cittadini del Parco dei Colli di Bergamo e alle zone fluviali e agricole della Bassa Bergamasca.
Pensare come una montagna è accompagnato da una rivista online che raccoglie testi critici, reportage e contributi audiovisivi prodotti dai gruppi di lavoro, spaziando dalle arti contemporanee al design, dall’architettura all’agricoltura, dalla geografia umana all’antropologia, la cui sede si trova all’interno della GAMeC.
pensarecomeunamontagna.gamec.it
SCOPRI I PROGETTI ARTISTICI E LE COMUNITA’ COINVOLTE DURANTE I 5 CICLI DEL PROGRAMMA
Pensare come una montagna #1
Sonia Boyce, Mercedes Azpilicueta, Chiara Gambirasio, Lin May Saeed, Studio Ossidiana in collaborazione con Frantoio Sociale insieme alle comunità di Bergamo, Brembate, Castione della Presolana e Dalmine
Pensare come una montagna #2
Marta Cuscunà, Gabriel Chaile, Yesmine Ben Khelil e Agostino Iacurci insieme alle comunità di Bergamo, Casnigo e Vertova
Pensare come una montagna #3
Michela de Mattei e Invernomuto, Agnese Galiotto, Giulio Squillacciotti e il progetto di mostra Fossi io teco; e perderci nel verde per la dodicesima edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize, insieme alle comunità di Bergamo, Zogno, Branzi, Averara, Vedeseta, Gorno, Gromo, Serina
Pensare come una montagna #4
Maurizio Cattelan, Cecilia Bengolea, Julius von Bismarck e Francesco Pedrini insieme alle comunità di Bergamo, Villa d’Almè, Dossena e Roncobello
Pensare come una montagna #5
Bianca Bondi, Abraham Cruzvillegas, Gaia Fugazza, Agnese Galiotto, Asunción Molinos Gordo, Pedro Vaz insieme alle comunità di Bergamo, Astino, Gerosa (Val Brembilla), Dalmine, Sottochiesa, Almenno San Bartolomeo
Pensare come una montagna è un progetto di GAMeC
Direzione artistica: Lorenzo Giusti
Associate Curators: Sara Fumagalli, Marta Papini
Head of Magazine: Valentina Gervasoni

